venerdì 10 giugno 2005

Spendersi nel viaggio

come collo a mano

vero oggetto

che si sente strano.

Ma vero, come vero è

quel che di noi

 ancora non sappiamo.
Tanti fiocchi cascanti

compatti nel lancio

e duri di ghiaccio.

Infine liquidi e

ricongiunti.

Vuoi tornare ad essere neve?
Minare le basi

tradurre contrasti

immersi nello scambio

vivi, diversi e complessi.

Ogni lutto è un segno

e che noi

si sa

siam figli di segni.

Costrutti distrutti

Partiti periti

Esplosi esperiti

malati sopravvissuti.

Detenere e tramutare

il prenio in valore.

Vedere con

ogni sensazione.

tradurre una vibrazione,

completare o

depurazione.

far circolare

comprensione
Monna serena

decidi tu.

Di tutti i mantici

il particolare,

che soffierà

in calare.

Io mi pento

d'aver perduto.

ora è il turno

ora il capo.

o no?
Come, dimmi come

il destino

o il laconico animale

si prenderà cura

di loro?
Primo che mi duole

non esser come dei

dal potere infinito.

si perchè lo sarei.

deliberato.
Il pericolo calvo

è non sentir più

lo snocciolio dei

fremitiramati

ombre ondulanti.

viscere torte

nuvole sfavillanti.