lunedì 5 dicembre 2005

Incredibile quanto alti e robusti
possano essere i castelli
costruiti sul niente.
Le fondamenta sono fatte
di semplici elementi:
Qualche fenomeno inspiegabile
come principio non guasta mai,
Un inondazione, Un terremoto....
Storie inventate, leggende terrorizzanti,
divieti assoluti e condendo il tutto
con pile di cadaveri.
Il resto è facile. Il castello dei giusti
viene innalzato a forma di
gerarchia, gragariato, arrivismo,
ambizione e semplice megalomania.
Quando esso è visibile dal lontano il
gioco è fatto.
I bambini ci fantastico, i viaggiatori
ci si orientano, I mercanti ci si dirigono
e tutti ne sentono la necessità.
Non ha più importanza cosa lo ha generato.

sabato 3 dicembre 2005

Vi esorto a compiere

un balzo evoluzionistico.

Abbandoniamo questo

ammollamento e

torniamo nella foresta

cibiamoci di ghiande e

soprattutto,

accettiamo la morte come

compagna di viaggio.

Così, come si accetta

l'adolescenza e la

perdita dei capelli.



venerdì 2 dicembre 2005

Se fossi stato nei miei panni
avresti fatto la stessa cosa.
Così rispose l'imputato al
giudice, ed è questa frase che
i giornali riportarono di tutta
questa faccenda.
Ma "se fossi stato nei miei panni
avresti fatto la stessa cosa" fu anche
la frase che il giudice pensò e non pronunciò
al momento di emettere il verdetto
di condanna a morte.
L'imputato sembrò comunque averla recepita,
quella frase, perchè accettò con calma
il proprio destino.