lunedì 1 dicembre 2008

Tutto come spesso,
iniziò con uno sbaglio.
pasticcio, caduta
rovescio e crisi.
Nel disperar
di quell'intrico,
frutto di altrettanta
disperata esistenza,
un brillìo di sensatezza.
ma non subito, no
in quell'attimo
era soltanto
un altro di mille fallimenti.
non subito ma poi.

Come chiamereste
una svista al contrario?

Un errore che
invece di rovinare
aggiusta.

Un caos che genera
un caos che incuba le idee.

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